Marzo 2007


Se un dio ha fatto questo mondo, non vorrei essere quel dio: la miseria del mondo mi spezzerebbe il cuore.

Schopenhauer, L’arte di insultare

OK, d’accordo. Ma se non sei Dio, non te lo spezza più?

Ma, affinché vi apra tutto il mio cuore, amici, se vi fossero degli Dèi, come potrei sopportare di non essere Dio? Dunque non vi sono Dèi.

Nietzsche, Così parlò Zarathustra, Capitolo Sulle isole beate

Mi sembra troppo facile

(..) temano coloro i quali sognano che veleggiando sotto bandiera di qualunque Religione possa egualmente approdarsi al porto dell’eterna felicità, e considerino che per testimonianza dello stesso Salvatore “essi sono contro Cristo, perché non sono con Cristo” (Lc 11,23), e che sventuratamente disperdono solo perché con lui non raccolgono; quindi “senza dubbio periranno in eterno se non tengono la Fede cattolica, e questa non conservino intera ed inviolata” [Symbol. S. Athanasii].

Papa Gregorio XVI, Mirari Vos

Mi dà sempre fastidio chi vuol sbarrare le porte del paradiso.

Ma il credente stesso è poi sicuro della sua fede? Non partecipa egli forse come tutti alla natura umana; e quando osserva con occhio abbastanza perspicace, può fare a meno di vedere in se stesso «quella forza della terra», forza «violenta e bruta», che lo attira contro Dio?

Henri de Lubac, Il dramma dell’umanesimo ateo, Brescia, Morcelliana, 1988, pag. 235 a proposito di Dostoievski

Possiamo negare che sia così?