Sto leggendo il libro di Piergiorgio Odifreddi Il Vangelo secondo la Scienza. Le religioni alla prova del nove, Einaudi, Torino, 1999.
Ho letto volentieri altri libri di Odifreddi e spero di poter apprezzare anche questo. Però, già a pagina 4, trovo qualcosa che non mi piace.
Odifreddi parla di un suo viaggio a Calcutta e scrive:
Adiacente al tempio di Kali si trovava la casa dei moribondi di Madre Teresa, il Nirmal Hriday, che in bengali significa Cuore Immacolato. In essa un centinaio di uomini e donne in fin di vita, raccolti fra quelli abbandonati nelle strade, erano ormai ridotti a un numero sulla lavagnetta che ne registra in maniera agghiacciante le giornaliere «entrate» e «uscite». La casa non ha neppure un atrio, e non appena vi misi piede mi trovai direttamente nella corsia degli uomini: lo sguardo di uno di essi, conficcato nei miei occhi come una spina, ancora mi perseguita, cosi come la condizione di quei corpi sofferenti e seminudi distesi sul pavimento e privi anche di un letto, nonostante le offerte miliardarie ricevute dalla Santa.
Non mi piace quel lasciar intendere che Madre Teresa e le sue consorelle abbiano rubato sulle offerte ricevute.
Senza dubbio in ogni organizzazione, anche la più nobile, c’è chi trova il proprio tornaconto. E questo è un problema che non si può eliminare.
Ma, proprio questo, le malignità lasciate cadere en passant, sono indegne di un grande intelletuale. L’ideale è fare denunce precise o, se si pensa che sia necessario, esprimere i dubbi nella maniera più chiara. Le mezze parole, il detto e non detto non mi piacciono. Lasciamo i pettegolezzi ambigui ad altri ambienti.
Maggio 27, 2007 at 1:17 am
la cosa più grave è che hai definito grande intellettuale Odifreddi…brrrrrrrrrr
Luglio 9, 2007 at 10:23 pm
Mai letto qualcosa di Christopher Hitchens a riguardo?
Luglio 14, 2007 at 6:49 am
Mai letto. Mi informerò.
Luglio 14, 2007 at 6:56 am
Leggo: «In occasione del processo di beatificazione di Madre Teresa, Christopher Hitchens fu chiamato dal Vaticano a svolgere il ruolo un tempo chiamato dell’Avvocato del Diavolo (istituto abolito nel 1983). Egli rese la sua testimonianza da Washington. Non senza ironia, in seguito, Hitchens si sarebbe definito colui che rappresentò il diavolo pro bono».
Evidentemente le sue erano denunce degne di esser prese in considerazione.